
Alla fine il Trap ci sarà! La sua Irlanda si è qualificata all’europeo della prossima estate superando l’Estonia nel doppio confronto. Sfida messa in ghiaccio con il 4-0 dell’andata e controllata ieri con l’1-1 casalingo. DAJE DAJE DAJE TRAP!!
Il Portogallo dopo i timori della vigilia passeggia sulla Bosnia di Dzeko che rimane incollato al muro e perde una partita di tennis: 6-2 per i lusitani il risultato finale che dopo il pareggio a reti inviolate dell’andata regala l’europeo a quell’impomatato di Cristiano Ronaldo.
Il pareggio 0-0 tra Croazia e Turchia, la partita più noiosa degli ultimi settemila anni promuove la squadra che indossa la tovaglia a quadri bianchi e rossi ai prossimi europei. Le tre reti dell’andata bastano e avanzano. I turchi a casa e Hiddink a fanc….
Per il Montenegro spareggio amaro. La Repubblica Ceca si impone anche sorvolando alla ricerca del vaso di Pandora nei balcani, bevendosi Jovetic,Vucinici e compagni. Peccato per la piccola realtà jugoslava, un’occasione più unica che rara è sfumata come l’ultimo scotch bevuto dal loro allenatore.

ci piace ricordarlo così!

Benvenuto mister!
Bea! Non ci faremo fermare certo da un paio di gocce di pioggia. Perché, tenetelo bene a mente, le Palle galleggiano!
Ci stasera alle 20:30 su www.radiocafoscari.it.


Non troppo bene le italiane in questo turno di coppa, ma nemmeno troppo male (decidiamoci, dunque): l’Inter batte il Lille per 2-1 (Samuel e Milito per i nerazzurri, De Melo per i francesi) mangiandosi tutto il mangiabile, ma riuscendo infine a imporsi e a fare un passo avanti per la qualificazione, che è invece ipotecata dal Milan (molto sprecone contro il Bate Borisov) il quale si porta a casuccia un pareggio (1-1, Ibra e Bressan) che non esalta, ma è sufficiente per il passaggio del turno, sebbene il primo posto del girone sia al momento del solito Barcellona. Un po’ più complicata la situazione del Napoli, sconfitto 3-2 dal Bayern Monaco nonostante una bella reazione degli azzurri dopo il pesante passivo dovuto alla tripletta di Mario Gomez: non basta la doppietta dell’eurodebuttante Fernandez per racimolare punti, perciò ora servono risultati utili, possibilmente vittorie, contro lo schiacciasassi Manchester City e contro un Villareal invece nettamente fuori forma (nemmeno un punto in coppa sinora).
Per quanto riguarda la vecchia coppa Uefa, registriamo una vittoria della Lazio e una bruttissima sconfitta per l’Udinese: i biancazzurri raccolgono il massimo risultato col minimo sforzo (1-0 allo Zurigo con gol di Brocchi) e si portano avanti in classifica, mentre i friulani prendo ben 4 sganasciate da un arrembante Atletico Madrid. Per gli spagnoli, che raggiungono i bianconeri in testa alla classifica del girone, segna pure l’ex bidone della Juve Diego, a quanto pare rinato dopo due anni di mezze ciofeche: la squadra di Guidolin poteva essere del tutto indolore in caso di pareggio tra Celtic e Rennais; purtroppo gli scozzesi hanno vinto e si son portati a meno due, ma ci fidiamo dell’Udinese e sappiamo che ce la può fare.

Ecco i risultati:
Padova–Livorno 1-0 [18′ Cutolo]
Riprende la corsa la squadra di Dal Canto che gorgheggiando con Cutolo affonda Novellino e la sua truppa vernacolare
Albinoleffe–Ascoli 1-0 [7′ Germinale]
Tanti saluti all’Ascoli, per un buon rientro in serie B tra due anni.
Empoli–Nocerina 2-0 [40′, 79′ Tavano]
Segna Ciccio e l’Empoli ingrassa la sua classifica precaria
Grosseto–Bari 0-1 [45′ Caputo]
La prima per Giannini è amara, il Bari rialza la testa
Gubbio–Cittadella 1-0 [88′ Boisfer]
Simoni vince ancora e per il Gubbio ora l’obiettivo sono i playoff! (o forse no!)
Juve Stabia–Vicenza 1-0 [65′ Scognamiglio]
Cagni non fa cambiare rotta al Vicenza che continua a giocare da ca(g)ni
Modena–Sassuolo 2-5 13′, 31′ rig. Sansone (S), 45′, 52′ Boakye (S), 65′ Stanco (M), 78′ Masucci (S), 92′ Fabinho (M)
Derby dei salumi finisce in goleada. Parola di Francesco Amadori!
Pescara–Varese 3-1 20′ Sansovini (P), 29′ De Luca (V), 68′ Konè (P), 72′ Sansovini (P)
Chi ferma più la truppa di Zeman? Ora non ci si può più nascondere, si punta alla serie A.
Sampdoria–Crotone 2-0 [42′ Bertani, 81′ Foti]
La Samp vince e Atzori raffredda la panchina. Il Crotone in trasferta è come Galeazzi ad una gara di tuffi.
Verona–Brescia 1-0 [88′ Pichlmann]
Ciao ciao Scienza. La Teoria non basta, la pratica nel calcio serve. Verona vince e si mantiene aggrappata alla sua boa di salvataggio.
Reggina–Torino 0-1
Ventura non sbaglia neanche in riva allo stretto. Un risultato peraltro che sta stretto anche ai calabresi
LA CLASSIFICA:
Torino 32; Pescara 28; Sassuolo 27; Padova 26; Reggina 23; Sampdoria 21; Bari 20; Verona 19; Varese 18; Grosseto 17; Brescia, Livorno 16; Crotone 15; Cittadella, Gubbio 14; Modena, Nocerina, Juve Stabia, Albinoleffe 13; Empoli 11; Vicenza 10; Ascoli -1
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Ovvero, Palle di cuoio torna on air. Quando? Ovviamente questa sera alle ore 20:30, per la seconda diretta stagionale: faremo il punto sui campionati di calcio e basket (di cui seguiremo i posticipo), ma non solo. Garantiti ospiti in studio e collegamenti telefonici da tutto il mondo, o quasi. Vi aspettiamo! (se non ci seguirete, vi scopriremo e ve la faremo pagare!)

Nei tre anticipi di serie A si confermano in forma il Milan, che batte una Roma buona ma con una difesa scandalosa, la Juve, che va a vincere a Milano un derby d’Italia parco d’emozioni contro l’Inter, e il concretissimo Catania di Montella, che in casa riesce a superare il Napoli.
Catania 2 - 1 Napoli: è un Napoli stanco, nel fisico e nella mente, quello che perde a Catania; Mazzarri deve ricaricare i suoi in vista del doppio, delicato impegno Bayern+Juve, mentre Montella può ritenersi ampiamente soddisfatto del lavoro dei suoi e del momento di grazia di Bergessio che segna sempre gol importanti. Le altre reti di Cavani (N) e Marchesi (C).
Roma 2 - 3 Milan: tre gol di testa per il Milan, che deve ringraziare gl’immobili difensori giallorossi: regalati almeno il gol di Nesta e il secondo di Ibra (doppietta per lui), che colpisce di testa da fermo, senza nemmeno staccare i piedi da terra. La squadra di Luis Enrique a tratti piace e riesce segnare con Burdisso e Krkic, ma è ancora troppo sprecona davanti e fragile dietro.
Inter 1 - 2 Juventus: in una partita dimmerda in cui le azioni da gol si contano sulle dita di una mano (o sulla mano di un dito), la spuntano i bianconeri grazie a un cinismo ritrovato. La partita della Juve è d’attesa, più di distruzione che di costruzione del gioco: riesce a sfruttare bene un paio di ripartenze e si mangia due gol fatti con Sticazzibia e Del Piero. Bellissime le reti di Maicon e Marchisio (la Juve era passata in vantaggio con un gol impossibile da sbagliare di Vucinic).
In serie B fuga del Torino, che sfrutta un’altra caduta (libera) del Padova per godersi una vetta sempre più solitaria, seguita dalle sorprendenti Pescara e Sassuolo. Malissimo la Sampdoria: Atzori al capolinea?
Bari 0 - 2 Pescara
Ascoli 0 - 1 Modena
Crotone 2 - 1 Padova
Torino 2 - 1 Empoli
Cittadella 1 - 2 Verona
Brescia 0 - 3 Reggina
Livorno 1 - 1 Gubbio
Nocerina 4 - 2 Sampdoria
Varese 2 - 1 Juve Stabia
Sassuolo 1 - 0 Grosseto
Vicenza 2 - 1 AlbinoLeffe
Classifica di serie B:
Torino pt.29
Pescara pt.25
Sassuolo pt.24
Reggina pt.23
Padova pt.23
Sampdoria pt.18
Varese pt.18
Grosseto pt.17
Bari pt.17
Verona pt.16
Livorno pt.16
Brescia pt.16
Crotone pt.15
Cittadella pt.14
Nocerina pt.13
Modena pt.13
Gubbio pt.11
AlbinoLeffe pt.10
Juve Stabia pt.10
Vicenza pt.10
Empoli pt.8
Ascoli -1
Nelle nostre schedine avevamo messo 1 fisso: l’abbiamo imbroccata. Ma del resto questo Palermo in casa ha sempre vinto (almeno in questo campionato) e adesso vola a quota 13 (meno tre punti dalla vetta). 2-0 al Lecce con gol di Pinilla (rigore) e Hernandez: la dieta di Mangia sembra funzionare!

Atalanta – Inter 1 – 1 E’ l’Inter dei bei, vecchi tempi: quella che quando non riesce a vincere perché gioca di merda, urla al complotto mondiale ai propri danni. Si lamenta di 5 rigori dubbi in 8 partite, ma non c’è nessun dubbio: un paio proprio non andavano fischiati, altri, come quello di ieri, invece sì. Piuttosto dovrebbero ringraziare la ciabattata di Denis che li grazia o sparare alle ginocchia di Milito che si ciula un gol che lo segnava pure la nonna di Osvaldo. Risultato bugiardo: doveva finire 2-2.
Cesena – Cagliari 1 – 1 I timori di Gavino sono quasi fondati: il Cesena tiene botta contro il Cagliari, ma è una partitanon troppo emozionante, con pochissimi tiri in porta, sbloccata solamente grazie a due calci di rigore. Due palle, insomma (e non di cuoio).
Chievo – Bologna 0 – 1 Come si diceva in trasmissione: senza Bisoli Acquafresca gioca e segna, per la gioia del Bologna, che si ripiglia alla grande dopo un avvio di campionato veramente penoso. In realtà è il Chievo a fare la partita per gran parte dei novanta minuti, con tanta voglia e tanto possesso del pallone, ma senza riuscire a combinare una cippa. Ai rossoblu, invece, bastano pochi affondi e un gol.
Genoa – Roma 2 – 1 Una Roma giovanissima impatta contro un Genoa in gran forma: la squadra dell’Enrico mascherato (a Luì, ma fatte ‘e lampade senza gli occhiali!) spreca molto, ma ha il merito di credere in Borini, poco più che un bocia anche nell’aspetto, che si mangia tutto il mangiabile (forse anche di più), però ci mette corsa e cuore e alla fine riesce a segnare. Certo, se sbagliava pure quello… Gli undici di Malesani vincono di culo, diciamocelo, ma con un certo merito: squadra interessante (ma non incinta).
Juventus – Fiorentina 2 – 1 Primo tempo a tinte totalmente bianconere: la Vecchia Signora domina, lasciando giocare la Viola per soli dieci minuti nella ripresa (tanto basta a pareggiare, però: due tiri e un gol), per poi riprendersi il campo nell’ultima mezz’ora e riuscendo finalmente a vincere. Fiorentina tutta da rivedere; la Juve piace, ma non sa chiudere le partite.
Lazio – Catania 1 – 1 I soliti due, Klose e Bergessio, a risolvere la partita in pareggio. Reja e Montella sono allenatori che ci piacciono: hanno imbastito squadre solide che potranno stupire. Un 1-1 che basta a entrambe, senza far contento nessuno, ma al momento va bene così (più al Catania che alla Lazio, ovviamente).
Milan – Parma 4 – 1 Una tripletta di Nocerino si commenta da sé…
Napoli – Udinese 2 – 0 Un bel Napoli batte bene una bella Udinese: queste due squadre sono ormai una bella realtà! Mazzari è sempre un po’ scassacazzi e Guidolin sembra sempre che sia sul punto di mettersi a piangere, ma sono due ottimi allenatori e i sogni di partenopei e friulani sono merito loro.
Novara – Siena 1 – 1 Possesso palla imbarazzantemente a favore del Novara (61% contro 39%), ma il Siena riesce comunque a strappare un punto che, tutto sommat, va bene a entrambe (ehi, ma non l’avevamo già detto sopra?).
Aspettiamo il posticipo di stasera tra Palermo e Lecce, che potrebbe regalarci un bel bottino di gol (per merito degli attacchi o penosità delle difese, a voi l’ardua sentenza).
E’ comunque un bel campionato, finora.


Salutate la capolista! Ebbene sì! Una solo squadra al comando e non si tratta di Siena. Una buccia di banana appostata sotto il canestro campano di Caserta ha fatto scivolare la compagine toscana, reduce dalla trasferta non certo agevole di Kazan in settimana. Cantù prosegue la sua marcia inarrestabile: 3 vittorie in campionato e 1 in Eurolega, ora si va in Spagna per cercare di capire se è lecito sognare. Venezia, alla prima in “casa” (Treviso non è proprio il Taliercio) cede ma solo dopo una lunga battaglia alla squadra di Trinchieri. Dopo aver esordito con le due corazzate del campionato ora può iniziare la stagione anche per il team lagunare che aspetta per domenica una Montegranaro alla ricerca della propria identità dopo due sconfitte consecutive.
Milano prosegue nella strada della continuità intrapresa al forum contro il Maccabi in settimana, sconfiggendo senza appello una Virtus Bologna i cui tifosi temono di rivivere una stagione uguale a quelle del recente passato: senza infamia e senza gloria.
Importante vittoria anche per Varese che supera una modesta Casale e rilancia le proprie ambizioni dopo la sconfitta nel derby della prima giornata. Avellino, Sassari e Biella ottengono due punti che valgono oro, ottenuti in scontri diretti contro Treviso, Cremona e Teramo. Merita un encomio speciale la squadra sarda che ottiene il successo lontana dalle mura amiche e aspetta Milano nel posticipo della prossima giornata.
Risultati e classifica
Avellino - Treviso 83 - 72
Milano - Bologna 79 - 64
Venezia - Cantù 76 - 80
Cremona - Sassari 89 - 92
Biella - Teramo 69 - 67
Varese - Casale 72 - 64
Montegranaro - Roma 67 - 76
Siena - Caserta 65 - 69
Bennet Cantù 6 EA7 Milano 4 Virtus Roma 4 Montepaschi Siena 4 Banco di Sardegna Sassari 4 Cimberio Varese 4 Angelico Biella 4 Pepsi Caserta 4 Sidigas Avellino 4 Benetton Treviso 2 Scavolini Siviglia Pesaro 2 Fabi Montegranaro 2 Vanoli Braga Cremona 2 Canadian Solar Bologna 2 Banca Tercas Teramo 0 Umana Venezia 0 Novipiù Casale Monferrato 0
Ora ci attende un’altra ricca settimana europea di disfide cestistiche! Come on!!
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