Review : Trabant - Trabant
Il 26 marzo è uscito per Moscow ”Trabant” , il nuovo disco dei Trabant.E’ il secondo Full Lenght della band triestina dopo “Music 4 Losers”, acclamato dalla critica ed esaurito dal pubblico, tant’è che Michele, il bassista, fu vittima di una nostra intervista.L’uscita è stata anticipata da un singolo qualche mese fa: Ah oh, Aficionados (messo a disposizione in free download in un pacchetto con i remix di Scuola Furano, Serpenti ed Electrosacher).
In questo nuovo album c’è molta sperimentazione, i 4 infatti hanno fatto ricorso a sonorità e strumenti nuovi (cori, percussioni, vocoder, Nintendo DS), sperimentando anche nuove tecniche (field recordings e manipolazione di tapes).Il risultato è un album interessante, all’altezza delle aspettative che sono riusciti a crearsi, che mixa una enorme varietà di influenze che rendono impossibile inquadrare il lavoro con una qualche etichetta.La prima parte dell’album è molto rock, le chitarre sono molto presenti, con riff ruvidi e accattivanti, in qualche occasione sfociano nel punk (come in Hostile Commando DIY), in altre arrivano ad accarezzare le orecchie in tenere e romantiche ballate (è il caso di As a Week End).La mente e le orecchie volano tra black music, prog, indie rock e un pò di Sud America.Finchè le tastiere di Mademoiselle PMD non ci immergono completamente in un mondo in cui funk, disco, new wave, Berlino, New York, Londra, Bergen e Detroit non sono mai stati così vicine e così la stessa cosa.L’ultima parte dell’album è un tripudio di suoni e pezzi estivi, colorati, profondi e candidati ad allietare le calde serate dei dance floor più raffinati.Tra un bel kick convincente ed un crescere di hi-hat l’album non tralascia l’aspetto testuale: il cinismo, l’ironia e il gioco verbale restano la marca distintiva dei testi di Giovanni “Il Marcello” De Flego, che autoironizza così: “What you think will they say about this album? There is no dance floor for those like me, there is no fun” (“Hahaha”).
Cocktail Party oriented.Anche la grafica dell’album è molto curata, con coverflow dedicate ad ogni brano e font particolari.A molti ricorderanno i Withest Boy Alive ad altri sembreranno qualcosa di nuovo ed interessante, di sicuro sono una splendida realtà che merita spazio e voce.Noi glieli abbiamo dati, rivolgendo loro qualche domanda.Ecco a voi il risultato!• A che punto sono della loro vita i Trabant?Hanno appena ultimato il loro nuovo album, il secondo, che è sempre cosa difficile! si ha voglia di fare cose nuove ma senza tradire il passato, emancipandosi dalle etichette di genere che ci si è trovati appiccicate in attesa di farsene appiccicare delle altre!• Secondo voi emerge dal nuovo album? come lo definireste quest’ultimo lavoro? Sì. emerge molto. è un lavoro di ricerca in quello che chiamano pop. è il solito tentativo in definitiva di fare delle canzoni belle, non difficili da ascoltare che contemporaneamente non siano delle colossali schifezze prive di anima.• Siete stati più ispirati dalla musica che stavate ascoltando o dalla voglia di sperimentare?Entrambe le cose: la prima indubbiamente costituisce solida base senza la quale la seconda non può esistere in maniera cosciente e ponderata. • Qualche gruppo vi ha influenzato particolarmente? se vi dico Whitest Boy Alive?W.B.A. ne ascoltiamo spesse volte un pezzo in macchina quando andiamo a suonare ai concerti, non ricordo il titolo ma è un remix di Morgan Geist (Whitest Boy Alive - 1517 (Morgan Geist Remix) ndr), che è un dj che amiamo molto. Erlend personalmente lo trovo un gran personaggio, ma non lo definirei uno che ci ha influenzato particolarmente. gli input sono differenti per ognuno nella band, abbiamo ascolti molto differenziati. Personalmente: tutto ciò su cui abbia messo mano larry levan, la motown, quello che chiamano minimal wave (che è una cosa che mi ha fatto scoprire una persona cui tengo molto)… troppo lungo dirle tutte! inserisco le coordinate spaziotemporali e faccio prima. anni: 75-85. luoghi: detroit, philadelphia, new york.• Come è stato introdurre strumenti mai usati prima? quale vi ha entusiasmato di più? Difficile dirlo: ognuno ha comunque suonato strumenti diversi. personalmente parlando sono indeciso tra vecchi videogiochi portatili o tapes. direi tapes perchè fa molto dark ambient anni 80, tipo zoviet france, che è un’altra cosa che mi piace parecchio. • I nuovi pezzi mantengono una linea dance, come quelli precedenti. credete sia necessario far ballare per aver successo o a voi piace ballare ascoltando musica?A noi piace ballare, il successo non c’entra! • Programmi per l’estate? Suonare, crogiolarsi al sole, tornare a suonare. • Se doveste scegliere una città/festival/situazione dove suonare quest’estate che direste?Non sono sufficientemente informato su cosa succederà quest’estate… a me piacerebbe suonare prima di qualche artista davvero fico, ma james brown è morto… hmm… ci devo pensare. vi facciamo sapere…Prossimamente i Trabant suoneranno a Mestre, per la precisione il 3 Aprile. Se cercate le info visitate l’evento fb.Nel frattempo vi mettiamo a disposizione un pezzo in free download.

























• I pezzi che più hanno gasato i compari a stelle e strisce? e quelli che invece han gasato di più voi?
tutte le foto le trovate 