31.10.09 CRISPY OPENING PARTY @ UNWOUND live on stage SHEISADANCER + GLI SPORTIVI
Ritrovare un amico dopo tanti anni di lontananza:questo è stato rivedere gli SHEISADANCER sul palco. Dopo qualche tempo di pausa, son tornati alla grande. Stessa formazione ma spirito diverso. Agguerriti, freschi, vogliosi di dare alla gente qualcosa che non ha mai sentito. Le loro intenzioni sono quelle di proporre un rock nuovo, melodico, mescolato a del buon funk ad un pò di emo nel senso buono. Alla chitarra, alla batteria ed al basso hanno aggiunto i campionamenti di tastiere che han dato corposità e forza alla già buona parte ritmica. Capaci di passare da musica dura a ballate più lente, son riusciti a scaldare i presenti che si muovevano, ascoltavano e accennavano qualche passo di danza. Il pubblico ha gradito la svolta un pò più melodica, un pò più pop, lo spazio per la sperimentazione rimane comunque sempre aperto, riescono infatti ad inserire nei loro pezzi anche qualche nota psichedelica, melodie di un rock che non c’è più, malinconia di un futuro incerto. Dicono di ispirarsi ai Death Cab For Cutie e ci dicono di più : «si parla di svolte, di voglia di cambiare e di fare le cose per bene..noi ora si fa davvero solo quello che ci piace, quello che vorremmo ascoltare..grandi giornate e fingers cross». Non temono la non convenzionalità, sono spiriti liberi, sono un power trio, hanno il potere nelle loro mani e tanta buona tecnica.Tecnica che non manca nemmeno alla band che li avvicenda sul palco del CRISPY: Opening Party : GLI SPORTIVI, duo grunge-rock, difficle da definire. Incarnano il rock and roll, suonano sporchi, colpi sincopati, muro del suono. Lasciano poco spazio alle interpretazioni. O li ami o li odi. Probabilmente non amano l’autunno, o probabilmente non han sentito il pubblico dalla loro, fatto sta che non riescono a comunicare tutto il loro potenziale, fatto anche di gag durante il live. Dopo le buone uscite estive, non hanno croccato, ma scricchiolato un pochino. Il loro live scivola via, non lascia molto addosso, nemmeno la voce riesce a scuotere la folla.La nuova one night padovana scorre lenta, mix di generi che non prende una direzione precisa. Svolta chiaramente verso il successone con il duo di dj che nessuno si aspettava. Erano il secret guest : il loro nome non compariva nemmeno nei manifesti, il loro volto non è comparso, coperto da maschere (nota emulativa a loro sfavore compensata dal fatto che fosse halloween), ma han croccato, cavolo se han croccato! Sveliamo dunque la loro identità: Splatter eFx. Due giovani baldi della crew Connection che han preso gusto al mixer con i knob dei bassi e degli effetti. Han fatto decollare la serata, alternando sonorità electro a pezzi house, con punte techno e disco. Le giovani leve crescono e a volte superano i maestri (2 Guys In Venice). La notte patavina prosegue, croccante, tra le selezioni del grande CONGOROCK, sempre saggio nella playlist, e abile nel missaggio, e di nash, 1/2 DMT Synth. La prima è andata, la seconda è in arrivo (19 dicembre). L’inizio è stato buono, per la prossima l’organizzazione promette i fuochi d’artificio, speriamo nel botto, di sicuro nel crocchio! 





















