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RCF | RADIO CA' FOSCARI

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Archive for October, 2009

23.10.09 EAGLES OF DEATH METAL live @ NEW AGE

Fedeli, oh fedeli d’ogni lega e nazionalità musicale, il miracolo è avvenuto ancora e non possiamo che gioirne, finalmente. In una piovosa serata di fine ottobre, nella freddissima periferia industriale della reazionaria Treviso, abbiamo assistito alla perfetta riesumazione del rock ‘n’ roll ad opera di un quartetto di scellerati che, a colpi di gag musicali e non, ha confezionato per noi uno spettacolo disimpegnato quanto irresistibile.In un New Age inaspettatamente gremito, gli Eagles of Death Metal per un’ora e mezza hanno intrattenuto i circa 700 fan presenti e urlanti, giovani e un po’ meno giovani, con birra in una mano e corna al cielo. Quando i ragazzi hanno fatto irruzione sul palco a colpirci è stata la loro naturale capacità di accattivare simpatia; Jesse Hughes ha scherzato da subito con il pubblico, certamente cavalcando l’onda alcoolica che più che mai in queste occasioni unisce popoli e generazioni, sapientemente sfruttando anche il suo ormai leggendario “baffo”.Pronti via con il classico dei classici, primo successo e manifesto della loro musica: “I only want you” è il ripetersi di due accordi, una batteria drittissima e un cantato che si impara al primo ascolto. Un po’ per scelta e un po’ per necessità (Josh Homme non è propriamente un batterista), il gruppo nasce volutamente con l’impronta naive-rock, senza fronzoli e con un carico di energia da portare sui palchi, della West Coast prima e del mondo poi. Questo, cari fedeli è il primo miracolo del rock, la democraticizzazione dell’arte, il modo grezzo di praticare la musica che la rende campo da gioco allo stesso di geni della tecnica e di idioti o aspiranti tali.Più importante esempio di questa teoria è senza dubbio “Don’t Speak”: strutturata come migliaia prima di lei, la canzone entra sottopelle e muove i 700 all’unisono, riscaldando il già tropicale clima che si respirava nel locale.Su “Just 19″, che non suonano proprio asciuttissima, l’ospitata come corettista sul palco di un altro decano dello stoner, tale Troy Van Leeuwen (ora nel team Qotsa e in passato con gli A Perfect Circle), che festeggiava il compleanno prendendosi anche una dose di complimenti sul look da parte di Jesse. Fra sussulti apprezzatissimi dal pubblico pogante (!), la magnificamente assestata mazzata in chiave qotsa “Cheap Thrills”, la catchy “Cherry Cola” e “Bad News” su tutte, e simpatiche interazioni con il leader del gruppo, scorre piacevole l’esibizione dei ragazzi di Palm Desert fino al piccolo e doveroso break. Al ritorno sul palco Jesse ha intonato “Midnight Creeper” aspettando il ritorno dei compari. All’arrivo di questi, è scattato il delirio con “Wannabe In L.A.” e il finale devastante di “Speaking in Tongues”, che ha visto un Joey Castillo severo ma svizzero, le due chitarre praticamente identiche che hanno tirato giù tutto e un bassista che ha fatto da contraltare con la sua calma disumana. Il tutto condito a terra da un pogo violento ma civile, che ha sancito la chiusura dello show, il miracolo più puntuale dopo quello del sangue di San Gennaro, l’esibizione più genuinamente rock ‘n roll degli ultimi 150 anni.


Le 20 dita di FdV+FFF

 

TRACKLIST:
  1. I only want you
  2. Don’t Speak
  3. Secret Plans
  4. So easy
  5. Bad Dream Mama
  6. Heart On
  7. Now I'm a Fool
  8. Just 19
  9. Cheap Thrills
  10. English Girl
  11. Cherry Cola
  12. Anything 'Cept the Truth
  13. I Want You Soo Hard (Boys Bad News)
  14. Midnite Creeper
  15. Wanna Be in L.A
  16. Speaking in Tongues

LA FESTA DELLE MATRICOLE

06.10.09 THE RAKES live @ NEW AGE

Serata strana. Un martedì come tanti. E invece no. Suonano i Rakes.Un martedì sera che poteva ammazzarli e ammazzare l’energia che traspare dai loro album e invece no. L’affluenza è stata buona ed il pubblico era di quelli giusti. Tutti cantavano a squarciagola e sapevano le parole a memoria, non erano farfuglii a caso.Cominciamo dall’inizio. Si entra estranamente li vediamo al banchetto del merchandising, stanno lì a vendere le loro magliette: MITICI!!!Son simpatici, parlano, ridono, scambiano battute coi presenti e hanno incollato un foglio in cui poter scrivere le proprie richieste per il live. Alan (voce) scherzando scrive I’m too sexy for my cat (I’m too sexy for my girl ndr)!!! E’ gia “carico”!!!Sono le 23 e le chitarre dei Rastrelli cominciano a suonare.Apre The Light From Your Mac, tranquilla, che scalda. Poi è un crescere di emozioni, di tono, di sudore, di spettacolo.Le canzoni che li hanno lanciati sono le più amate, pare anche dalla band, che ne canta parecchie.Infilano di seguito Retreat, We Dance Together e 1989 e la folla impazzisce come il cantante che cominci a dar spettacolo. Spettacolo che forse raggiunge il culmine in 22 grand job interamente mimata e ballata, con passi al limite tra Elvis e michael Jackson.Il basso è veloce, pulito, corre; la ritmica è forte, animata, energica. La chitarra è nerd. Forse Matthew Swinnerton è il musicista più nerd della storia della musica, occhiali spessi, jeans a vita alta, camicetta a quadri ringorosamente infilata nei pantaloni e capelli da scolaretto. Ma dalla sua chitarra escono i riff che han lanciato la band, ed escono fedeli agli album.Alan da spettacolo, urla, fa battute, ride, guarda nel vuoto come un pazzo. Ma la sua voce tocca il cuore in Open Book, la canzone più romantica a loro dire, le ragazze ballano e cantano, i ragazi ballano e cantano.Poi il ritmo riprende incalzante con Work, Work, Work (Pub, Club, Sleep), Violent e T-Bone e chiudono col botto : The World Was a Mess But His Hair Was Perfect.Alla richiesta di un altra canzone han replicato con Strasbourg.I The Rakes hanno convinto, son cresciuti, il loro suono è caldo, fedele, trasportante. Non rimane che aspettare il prossimo lavoro e la prossima data nelle vicinanze. foto di Davide Fiorasofoto SOUND AND VISION.

    • TRACKLIST

    1- The Light from Your Mac 2- Retreat

      3- We Dance Together

    4- 1989

      5- 22 grand job

    6- The Lonliness of the Outdoor Smoker

      7- Binary Love

    8- When Tom Cruise Cries

      9- That’s the Reason

    10- Open Book

      11- The Woes of the Working Woman

    12- Work, Work, Work (Pub, Club, Sleep)

      13- Ausland Mission (Matt V.)

    14- Violent

      15- T Bone

    16- The World Has a Mess but His Hair Was Perfect

      17- Strasbourg

    DA SABATO 3 OTTOBRE IN ANTEPRIMA SU RCF POWERI IL NUOVO LAVORO DEGLI AMARI

    ascoltaci!!!!

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